Il futuro delle idee

Le idee hanno un grande potere: quello di cambiare il modo di vivere delle persone orientandone le scelte.

Nel turismo queste sono rappresentate da nuove proposte di viaggio che, alla base di ogni itinerario hanno sempre la stessa domanda: perché?

Dare un senso and un viaggio trasformandolo da percorso in cammino e da soggiorno in esperienza è il compito più difficile di un operatore del settore, ma anche la più grande soddisfazione.

La One People Travels, come molte altre imprese è nata con un’idea di fondo: dare spazio alle idee a patto che siano belle e buone: belle perché ogni viaggio deve essere attraente e stuzzicare interesse e curiosità, buone perché deve essere arricchente, stimolante, profondo.

Esistono tanti viaggi quanti gli stati d’animo di chi sceglie di partire.

Ci sono i viaggi del cuore, ripetuti nel tempo perché quelle destinazioni sono anzitutto luoghi familiari che portano con sé un carico di speranza e di pace interiore. Si tratta di spazi coi quali si ha oramai una certa confidenza al punto da sentirsi “a casa”. Per molti la Terra Santa è il cuore della religiosità e della fede, un richiamo alle proprie radici spirituali.

Ci sono i viaggi della scoperta, quelli ricchi di trepidante attesa per ciò che accadrà: sono le mete che si desiderano da una vita, che si pianificano con cura e si sognano ad occhi aperti. In questo senso Israele è il crocevia di popoli che si sono succeduti e mescolati nel corso dei millenni, ma anche culture da conoscere e territori talvolta diversi e contrapposti da visitare.

Ci sono poi i viaggi della visione, quelli “che ancora non esistono”: nuovi, coraggiosi e, per certi versi, pionieristici. Immaginare quello che non c’è ma che sarà, è l’aspetto più creativo e coinvolgente che si possa desiderare, che allarga gli orizzonti ancor prima di partire. “Il vero viaggio non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”, diceva Proust. E se la stessa Israele venisse declinata in maniera diversa, quante molteplici sfaccettature si avrebbero della stessa terra?

Ci piace progettare un viaggio con una marcia in più: la passione di chi lo crea. Per proporre un’esperienza unica occorre mettersi in gioco, perché mettersi in cammino implica una consapevolezza: quella di tirare l’ancora e salpare.

Ci piace organizzare un viaggio che sia olistico, articolato nella complessità delle realtà che lo compongono.

Ci piace condurvi in un viaggio autentico per scoprire nuovi orizzonti e vedere le cose da diverse prospettive, perché non esiste una sola storia, ma tante storie nello stesso luogo a cominciare da quelle di chi parte e di chi fa partire.

Buon viaggio!

Viaggiare è conoscere se stessi scoprendo il mondo.

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